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Le IdentitÓ Visibili

Il significato del progetto

 Le Identità Visibili

Il significato del progetto

 

Il territorio della Comunità Montana delle Valli Grana e Maira è caratterizzato dalla presenza di un considerevole patrimonio culturale materiale ed immateriale, la cui valenza è legata alla testimonianza storica, alle tradizioni delle comunità che vi hanno vissuto, al paesaggio ed ai connotati ambientali dei luoghi (fauna, flora, geologia), alle produzioni tipiche agroalimentari e dell’artigianato di eccellenza.
La fase di analisi del territorio coinvolto dal piano ha condotto, in sede di candidatura 2010, ad individuare alcune EVIDENZE particolarmente interessanti per l’ambito, dalle quali derivavano i TEMATISMI del Piano. 
 
In particolare:
 
- la presenza di un patrimonio di beni architettonici ed artistici omogeneamente diffusi sul territorio: questo spazia dai beni di maggior rilievo ai piccoli edifici religiosi sparsi (a episodi di architettura religiosa e laica dalle forme più auliche e raffinate fanno riscontro, nelle valli, edifici legati ad un Medioevo alpino pietroso e rustico che si alternano a presenze purissime e splendide in stile romanico e gotico), al vasto patrimonio pittorico, ed è il risultato delle articolate fasi storiche che hanno interessato l’ambito. Nei recenti anni entrambe le Valli hanno avviato importanti progetti di recupero dell’identità culturale del territorio, che trova riconoscimento anche nel recupero e valorizzazione del ricco repertorio di antichi affreschi e dei beni artistici diffusi.
da cui deriva il TEMA del “Patrimonio diffuso e della sua visibilità/visitabilità”
 
- la forte identità culturale immateriale, derivante dalla tradizione popolare (caratterizzata in
particolare dagli antichi mestieri itineranti e non, dalla religiosità popolare e dalle feste, dalle
Piano di Valorizzazione “Le Identità Visibili” identità storico-linguistiche occitana e franco-provenzale), che permea ancora oggi le valli e che nei recenti anni è sempre più oggetto di valorizzazione, anche in chiave turistica.
 
da cui deriva il TEMA della “Matrice culturale identitaria”
 
- lo stretto legame natura/paesaggio/cultura, che identifica il territorio delle due valli
 
da cui deriva il TEMA degli “Itinerari naturalistico-culturali”
 
Tali valori/temi rivestono un alto grado di importanza per l’evidente significato di coesione sociale che hanno esercitato nel corso dei secoli e continuano a rivestire nei confronti delle comunità locali e per il ruolo di elementi simbolici rispetto ai quali il territorio costruisce la sua immagine verso l’esterno.
In sede di predisposizione del Piano il partenariato ha rilevato tuttavia che i valori culturali e ambientali generati dal territorio fossero ancora deboli sotto il profilo della creazione di un indotto, prospettando la possibilità che tali patrimoni potessero costituire, se opportunamente valorizzati, una risorsa qualificata per lo sviluppo di un’offerta turistica integrata.
 
A tal fine, i proponenti hanno in quel contesto strutturato un sistema di obiettivi ad orientamento
della strategia di Piano, suddivisi in obiettivi strategici e obiettivi specifici.
 
Tra gli obiettivi strategici, trasversali:
 
 “Mettere a valore” le esperienze passate e le progettualità in corso che coinvolgano gli
ambiti culturali di intervento identificati. Le progettualità passate ed in corso devono
costituire il “punto di partenza”, per garantire coerenza e continuità allo sviluppo del
territorio.
 
Giungere all’integrazione delle progettualità, delle iniziative materiali ed immateriali e
degli attori, nell’ambito degli obiettivi specifici individuati.
 
- Integrazione tra le risorse culturali e naturali della neo Comunità Montana, da cui
discende una maggiore forza d’attrazione dell’offerta culturale e turistica;
 
- Integrazione tra servizi tipicamente culturali e di tutela con i servizi per l’accoglienza
del pubblico (ristorazione, ricettività, servizi commerciali), da cui discende una
maggiore sostenibilità finanziaria del progetto;
 
- Integrazione nella gestione, con consistenti economie di scala, da cui discende il
miglioramento del rapporto costi/ricavi.
 
 
Ad essi si correla il sistema di OBIETTIVI SPECIFICI del Piano:
 
 Promuovere la SELEZIONE dei beni e delle attività più rappresentativi del territorio;
 Garantire la GESTIONE dei beni e delle attività selezionate;
 Garantire la VISIBILITA’ e la VISITABILITA’ dell’intero patrimonio (culturale e naturale)
diffuso, espressione della tradizione locale;
 Generare un BENEFICIO ECONOMICO DIRETTO connesso alla fruizione di tali patrimoni.
 
La filosofia e la denominazione del Piano
 
Il Piano di Valorizzazione nasce prioritariamente, nel 2010, dall’esigenza della neo-costituita Comunità Montana delle Valli Grana e Maira di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale presente sul proprio territorio, per poter operare efficacemente alla valorizzazione dello stesso. Il Piano offre pertanto l’occasione per svolgere tale operazione in modo coordinato e
contestuale su tutto l’ambito territoriale di riferimento.
 
I soggetti coinvolti nel progetto hanno ritenuto infine che per ottimizzare l’efficacia delle iniziative in atto e di quelle future, sia necessario sviluppare un’azione congiunta, estesa a tutto l’ambito considerato, che ponga in essere misure di coordinamento ed integrazione della gestione e valorizzazione dei beni turistico-culturali comuni.
 
 
 

 

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