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Comuni

Valle Maira

Acceglio

Il comune di confine della valle Maira: le sue massicce montagne e i suoi ostili colli offrivano in passato l'opportunità di commerciare soprattutto sale e cuoiame con le vicine valli francesi dell'Ubaye e Ubayette; i nomi dei colli Sautron, Munie e Maurin sono da sempre associati al passaggio degli emigranti diretti in Francia negli anni successivi ai conflitti mondiali. Caposaldo degli Ugonotti nel medioevo, il piccolo centro valmairese fu teatro di duri scontri dell'Inquisizione e di rappresaglie sabaude e francesi. 
Il comune ha una vastissima estensione territoriale, composta da grandi pascoli coronati da monti che oltrepassano i 3000 mt; offre itinerari di ineguagliabile bellezza sia in versione estiva, con numerosi sentieri e circuiti di trekking, che invernale per gli appassionati di scialpinismo. Simbolo ormai indiscusso e identificativo di tutta la valle il gruppo Rocca Provenzale e Castello, in frazione Chiappera; le loro pareti di quarzite offrono delle entusiasmanti vie di arrampicata, spalleggiate dall'impressionante salto d'acqua delle Cascate di Stroppia, alimentate dalle nevi dell'Alto Vallonasso e attive nel periodo tardo primaverile. 
Le frazioni Chiappera, Saretto e Chialvetta e i loro relativi valloni sono gli ideali punti di partenza per gite escursionistiche di grande fascino; i circuiti Dino Icardi, Roberto Cavallero e il giro dello Chambeyron in più tappe presso bivacchi di alta quota danno la possibilità di conoscere ed attraversare ambienti incontaminati, ove si possono trovare laghi alpini di un colore blu o verde intenso, come il Visaisa, l'Apzoi, il Barenghi. In inverno questa ampia zona ospita la pista di fondo che, collegata con il comune di Prazzo, offre quasi 50 km di piste ed anelli di varia difficoltà che attraversano boschi e antiche borgate, fiancheggiando laghi e torrenti per terminare al di sotto delle Cascate di Stroppia. In frazione Saretto, in una caratteristica conca a monte dell'abitato si trovano inoltre le sorgenti del Maira, il fiume che attraversa tutta la valle e che le conferisce il nome.  Da non perdere Chiesa parrocchiale Dedicata a Maria Vergine Assunta, ricostruita nel 1764, come si può notare dall'iscrizione sovrastante la porta d'ingresso, circondata dall'antico cimitero, del quale si conservano molte lapidi e croci in ferro battuto. Sulla parete retrostante l'altare maggiore campeggia una tela ovale rappresentante l'Assunzione di Maria tra angeli e cherubini, opera di un pittore cuneese successiva al 1788. Nella navata destra si erge l'altare del Rosario, di patronato della famiglia Berardi, di cui si può intravedere lo stemma sulla tela e alla base delle colonne torrili del retabolo. La chiesa conserva molti arredi lignei: il confessionale, il coro in noce, il pulpito e la statua processionale della Madonna in legno intagliato, dipinto e dorato compresa di baldacchino. Tra le reliquie venerate nella chiesa si distingue quella di San Clemente, che giunse ad Acceglio il 30 settembre 1821. Misoun d'en bot Come evoca il suo nome scritto in occitano, "La casa di una volta", il museo una ricostruzione di una tipica abitazione alpina del secolo scorso; raccoglie strumenti e attrezzi del lavoro sia agricolo che artigiano, suppellettili, arredi della casa, tessuti e anche abiti utilizzati nella vita quotidiana dai montanari. Per informazioni e visite: tel. 0171-99017, presso la Trattoria della Gardetta in frazione Chialvetta di Acceglio. Museo di Arte Sacra Allestito nella chiesa della Confraternita di Acceglio, conserva piccoli capolavori sacri provenienti sia da chiese locali che di bassa valle; tavolette lignee, paramenti, crocifissi e oreficerie e inoltre un coro ligneo, un altare e molte statue di grande pregio artistico. Per informazioni tel. Municipio 017199013. La Scurcio In occitano significa "La Scorciatoia", sentiero che inizia alle porte di Acceglio (1220 m) e risalendo nel vallone di Unerzio prosegue per Chialvetta (1494 m) e termina nella borgata di Viviere. Lungo circa 7,5 chilometri con un dislivello di 548 metri, era anticamente la via di collegamento per queste piccole borgate. Si percorre in circa 2,30 ore ed è segnato da tacche gialle e verdi. Lungo il sentiero sono state posizionate delle paline che illustrano ai turisti la flora e la fauna presenti in questa zona. L'Perun d'Perin Situato in centro dell'abitato di Acceglio, "Il Sasso di Perino" è attrezzato con spit e difficoltà dal IV al 7b. Manifestazioni Oltre alle diverse feste patronali festeggiate nelle numerose frazioni, l'ultima domenica di maggio il paese si anima in occasione della Sagra del Narciso. 

 

 

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